di Giacomo Rossiello
ELUANA ENGLARO è morta!
 |
Sono le 20,10 del 9 febbraio e tutte le agenzie di stampa e tutte le televisioni battono la stessa notizia: ELUANA ENGLARO è morta!
Non vogliamo assolutamente politicizzare la vicenda ma oggi è stata effettuata una vera e propria condanna a morte decisa con decreto in un’aula di tribunale sulla base di presunte testimonianze della stessa Eluana; ciò che scandalizza di più è che l’esistenza di una persona sia stata determinata da un magistrato che se ne è assolutamente disinteressato del Diritto alla vita.
Vorremmo ricordare che il diritto alla vita è sancito dalla stessa costituzione all’ART 2 che stabilisce i diritti inviolabili dell’uomo, ed è stato disatteso dallo stesso Capo dello Stato il quale si è rifiutato di firmare il decreto d’urgenza che gli era stato presentato dal Governo per salvare la Englaro da questa barbaria.
La nostra connazionale è stata fatta morire di fame e di sete, ed oggi siamo di fronte alla prima esecuzione capitale comminata da uno stato repubblicano, che nel 2007 aveva eliminato la pena di morte anche in periodi di guerra per chi eventualmente tradisse la patria.
Noi non ci stiamo, Eluana non è morta ma è stata ammazzata!
)
|